RoofOfRock. La conferenza finale

Con la partecipazione delle Autorità e delle Agenzie Regionali, di esperti nazionali e del settore privato, la giornata di giovedì 12 novembre ha avuto lo scopo di presentare i risultati e le realizzazioni del progetto e diffondere le esperienze e le conoscenze apprese. Risultati vincitori della gara ci siamo occupati della segreteria organizzativa dell'evento.

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Il progetto RoofOfRock “I calcari lungo la fascia carsificata della costa adriatica, intesi come comune denominatore del patrimonio naturale e culturale mondiale” si avvia alla sua conclusione con il meeting finale che si terrà a Trieste (Italia) il 12 novembre 2015.

Il progetto RoofOfRock, finanziato nell’ambito del 2° bando di cooperazione transfrontaliera dell’Adriatico IPA 2007-2013 è iniziato nell’ottobre 2012 e si concluderà a fine dicembre del 2015. Coinvolge 10 partner di 4 nazioni: Slovenia, Italia, Croazia e Bosnia Herzegovina. In qualità di partner associato e stakeholder partecipano le regioni Friuli Venezia Giulia e Veneto.

Il progetto RoofOfRock è stato costruito intorno all'idea che il calcare tabulare, come materiale da costruzione tradizionale, connota il paesaggio dell’intera Regione Adriatica e che pertanto dovrebbe essere adeguatamente conservato ed utilizzato in modo responsabile. Attualmente, mancano delle linee guida per l'uso sostenibile della pietra naturale come materiale da costruzione, per la sua conservazione come patrimonio naturale, ed, infine, per la conservazione di edifici e manufatti realizzati in calcare tabulare come beni culturali.

L'obiettivo principale del progetto è stato quello di creare una piattaforma comune per l'uso sostenibile del calcare tabulare, per la sua conservazione e promozione, per creare delle linee guida pertinenti nonché per aggiornare le capacità individuali e collettive nel conservarlo e valorizzarlo come patrimonio naturale e culturale. Il progetto ha pertanto coinvolto 10 partner provenienti da quattro nazioni e gli stakeholder più opportuni per individuare le modalità del futuro utilizzo sostenibile di questo materiale unico.

È importante notare che il risultato finale del progetto non si riduce semplicemente ad un report. Tutte le conoscenze, i risultati e la documentazione raccolta sono inclusi nelle pubblicazioni destinate sia alle diverse figure professionali che in generale all’opinione pubblica. Inoltre nell’ambito del progetto è stato prodotto un database geografico disponibile su web ed una APP per telefonia mobile, affinché sia possibile condividere tutte le informazioni relative al progetto sia all’ufficio che dal territorio.

In conclusione, il principale ostacolo al corretto uso della pietra naturale è di natura legislativa. Siccome qualsiasi modifica della normativa è ben oltre la portata del team di progetto, abbiamo preparato una gamma completa di proposte tecniche per il suo miglioramento. Tale sforzo dovrebbe essere raccolto dai responsabili politici di ciascun paese, alcuni di questi individuati e coinvolti attivamente nello sviluppo delle modifiche legislative proposte.

Sulla base dell'esperienza precedente - e più in particolare basandoci sui tre anni di intensa collaborazione interdisciplinare durante il progetto – ci siamo convinti che le modifiche legislative sono quasi impossibili se non è presente anche un interesse commerciale. Purtroppo, il calcare tabulare non può essere considerato una risorsa mineraria di significativo valore commerciale. Poiché anche l'utilizzo di altre pietre tipiche della Regione Adriatica (sfruttabili in grandi quantità e pertanto di ingente valore commerciale) affronta problemi simili legati alla sostenibilità, proponiamo di estendere la ricerca effettuata sul calcare tabulare anche a tutte le pietre da costruzione della zona di progetto. Vorremmo pertanto sollevare l'interesse dei decisori politici per far tornare la pietra naturale locale al posto che giustamente le spetta: al primo posto nell’interesse di chi costruisce o restaura all’interno del paesaggio carsico della costa adriatica orientale.

PARTNER DI PROGETTO/PROJECT TEAM

Lead partner: 
FB1: Istituto geologico della Slovenia, Slovenia
FB2: Agenzia dello sviluppo della contea di Zara, Croazia
FB3: Agenzia per lo sviluppo della contea dell’Erzegovina occidentale, Bosnia-Herzegovina
FB4: Ente pubblico RERA S.D. per lo sviluppo ed il coordinamento della contea dalmatina di Spalato, Croazia; Comune di San Dorligo della Valle, Italia
FB5: Dipartimento di Matematica e Geoscienze dell’Università di Trieste, Italia
FB6: Università del litorale, Centro di ricerche scientifiche, Istituto per la tutela del Mediterraneo, Slovenia
FB7: Parco delle grotte di San Canziano, Slovenia; 
FB8: Agenzia regionale per lo sviluppo della contea Dubrovnik-Neretva – DUNEA Srl, Croazia
FB9: Agenzia Istriana per lo sviluppo (IDA) – Croazia

Ulteriori informazioni su: www.roofofrock.eu