Leopoldo Kostoris e la sua collezione. La passione di una vita

9 dicembre 2011 – 31 gennaio 2012 - Museo Revoltella di Trieste

Continua la collaborazione tra il nostro Studio e il Museo Revoltella per la promozione delle mostre qui allestite. Un compito prezioso quello che ci è stato affidato: ovvero quello di comunicare, non solo una mostra, ma un pezzo di storia (1951-1955) di Trieste, divisa dall'Italia, su un confine che taglia il mondo in due. Ma soprattutto un uomo, Leopoldo Kostoris, colto ed elegante che ha saputo unire il senso degli affari a una grande sensibilità verso la cultura e l'arte, rappresentante emblematico di quella grande cultura ebraica mitteleuropea che ha costituito una componente essenziale per Trieste.

220 opere tutte della stessa dimensione (13x18 cm) posizionate una vicina all'altra e tutte del periodo che va dal 1951 al 1955 (in una Trieste che ritornerà all'Italia soltanto nel 1954).

Oltre 200 gli artisti: Carrà, Tosi, Guidi, De Pisis, Cantatore, Sironi, Rosai, Sassu, Afro, Corpora, Vedova, Birolli, Santomaso, Campigli, Prampolini, Mascherini, Spacal, Crali, Music, Pizzinato, Zigaina, Migneco, Levi, Pirandello, Capogrossi...

Tutte le correnti del Novecento rappresentate, quasi una lente di ingrandimento sulla pittura di quel periodo.

Claudio Magris l'ha definita "Un universo tascabile".

La genialità di un uomo, Leopoldo Kostoris, commerciante, pittore e collezionista triestino, che si è inventato questa collezione, consentendo all'intelligenza di vincere sul denaro.

Tutto questo è la Collezione Leopoldo Kostoris e questo è quello che abbiamo voluto comunicare.

http://www.museorevoltella.it/mostre.php?id_mostre=194